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Citazioni
 
La libertà della parola

"... Quale elemento può sottrarsi alla pulsione, per non ritrovarsi come elemento di valore, come elemento intellettuale? La tentazione umana, la tentazione dell'abitudine a morire, ci prova, prova a dire che "questo elemento non è intellettuale, questa non è psicanalisi, questa non è cifrematica!". L'idea è l'idea di essere, l'idea di bene, l'idea di purezza, e, quindi, c'è un elemento che non è originario! Dobbiamo inscriverlo nella coscienza, nell'alternativa fra il bene e il male, e affidarlo alla pervicacia. Così nel 1978, 1982, 1984, 1988, 1996, 2002 e ancora oggi, c'è sempre chi è pervicace. E quindi "questo elemento non è intellettuale, lo era quello, quello di prima". Cesare scrive: Stulta ac barbara arrogantia. Ma per lui sembrava una conquista, gli appariva così, una certa condotta, la descriveva così. ..."
(La libertà della parola, riga 317).