"... La rivoluzione cifrematica è incominciata il 5 febbraio 1973, con il suo ritmo, con dispositivi, con il brainworking. E l'entusiasmo era la condizione dell'annunciazione. Tutto ciò che noi cerchiamo o facciamo resta nell'annunciazione. Ma abbiamo incominciato il primo congresso con il titolo Psicanalisi e politica, quindi con la questione politica. Quando sembrava che tutto fosse politica, noi dicevamo che quello che era chiamato “il politico” non aveva niente da spartire con la politica secondo Aristotele, ma era l'inconscio. E, anzitutto, il nostro modo di formulare la questione politica era quello di procedere dalla questione aperta e dalla questione intellettuale. E` stato per questo verso che la politica, anziché reale, è stata intesa come pragmatica e persino l'apporto di Freud è stato precisato, definendo la questione politica come questione sessuale. E, cioè, la questione del tempo e della sua politica nella parola. Questa rivoluzione, che coinvolge sia il labirinto sia il giardino, la via del malinteso, non si sarebbe potuta compiere senza che il mito del padre e il mito della madre potessero stabilirsi, quindi senza mitologia, lontani dalla mitologia, lontani dalla genealogia, dalla parentela, dall'appartenenza all'idea di origine, alla casta selezionata, privilegiata, eletta, preferita, consacrata per fissare i parametri del ritorno e del tornaconto. ..."
(Master del brainworker, riga 92).
"... La prima reazione al secondo rinascimento è il ricordo, scolastico o storicistico o vagamente letterario o artistico. E, man mano, solo proseguendo nella narrazione, è il mito del rinascimento, la leggenda, la memoria e, quindi, la modernità. È, anche, il mito dell'Italia, del Mediterraneo, dell'Europa. Il secondo rinascimento costituisce la civiltà planetaria. La cifrematica è la scienza del secondo rinascimento. Anche qui, la prima reazione è quella del ricordo e, quindi, informatica, matematica, aritmetica, telematica. Per chi ha potuto leggere Louis Trolle Hjelmslev, anche la glossematica. Il rischio, in questa prima reazione, è che venga considerata come una branca, un settore, una specialità. E solo con la narrazione, viene precisata come la scienza della parola, scienza della vita. Senza biologia. Della vita non c'è logìa, ma scienza. Ora, nel brainworking della nostra esperienza, la restituzione della memoria è la valorizzazione. Ma le opere, i libri, la formazione, l'insegnamento, la Villa, i congressi, le mostre, il museo vivente, il museo telematico entrano nel processo intellettuale di valorizzazione con i dispositivi, con il pubblico della cosa e con i marchi. L'appuntamento è la condizione per i dispositivi, i dispositivi dello stesso processo di valorizzazione. Appuntamento per la formazione, per l'insegnamento, per le opere, per i libri, per i congressi, per la Villa, per le mostre. L'appuntamento. Ciascun tratto del viaggio è senza la presenza di Cristo. Senza la presenza, non solo di Cristo. Ma è in atto. Il viaggio è in atto: così il progetto, il programma. Il tempo è in atto. Nessuna presenza, nessuna rappresentazione delle cose. Non c'è un limite per i dispositivi, né per il pubblico. E non c'è nessuna localizzazione dei marchi. ..."
(Master del brainworker, riga 425).
"... La cifrematica ha fondazioni ben differenti dalla logica del discorso, che presiede ai criteri, d'ispirazione tanto napoleonica quanto anglosassone. Il suo ragionamento è esente dallo studium. Ragionamento, la mens. È Aristotele a avere distinto fra la frontiera e il limite del tempo. ..."
(Master del brainworker, riga 432).
"... La moda. Il modo del tempo, il modo dell'anatomia. Quale vestis? L'immagine elettronica poggia sull'immagine acustica. La moda, il modo. Nessun approccio fisico né metafisica alla verità. Nessuna divisa, nessun abito. Nessuna apocalisse. Il disegno come modo del tempo, come modo dell'anatomia. La moda del secondo rinascimento è la moda nella cifrematica. E nulla è più archiviabile né catalogabile. ..."
(Master del brainworker, riga 454).
"... La cifrematica, Il secondo rinascimento, Spirali, Spirali/Vel, Villa San Carlo Borromeo, Cristina Frua De Angeli, Arithmós, Art ambassador Institute, Brainworker Institute, Makaría, Worthy Web, Phronis sono anche marchi, rispetto al nostro viaggio. Ovvero, il messaggio è inevitabile. La necessità del messaggio è la necessità del brainworking. Necessità del simbolico, necessità del letterale, necessità del cifrale. ..."
(Master del brainworker, riga 527).
|